I Vini



Oggi l’azienda è formata da 13 ettari di vigneti che vengono curati nel pieno rispetto della natura, ricercando le migliori esposizioni per le vigne e cure costanti per la coltivazione dei filari senza forzature e trattamenti inquinanti.

I vigneti della nostra tenuta sono coltivati coniugando sapientemente antiche tradizioni a nuove e moderne tecnologie, riuscendo così a conservare quelle che sono le caratteristiche del territorio in cui si trovano, ottenendo uve da cui si ricavano vini di qualità nel rispetto delle tradizioni enologiche e fortemente legati al terroir da cui provengono.

Il vigneto è stato impiantato seguendo il disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine controllata e garantita “Cerasuolo di Vittoria”, che ci consentirà di apporre al vino ottenuto dalla vendemmia il marchio D.O.C.G.
 

La raccolta viene effettuata a mano e solo le uve migliori, dopo una severa selezione, vengono portate in cantina.

I vitigni coltivati sono due e sono gli antichi ed autoctoni Frappato e Nero D’Avola, varietà dalle quali si ricavano le nostre preziose bottiglie. Nel 2009 nascono i nostri primi due vini I.G.T.: il Nero D’Avola in purezza e un blend cerasuolo tra il Nero D’Avola e il Frappato commercializzato con il nome Don Vicé.

Il singolare e suggestivo nome dato a quest’ultimo vino vuole essere un omaggio e un sincero riconoscimento a colui il quale ha visto nascere la nostra azienda e con grande dedizione, passione e tenacia l’ha condotta lungo un percorso di graduale e costante crescita intesa in termini di qualità e competitività.


Riviessu

vai alla scheda

Antùra

vai alla scheda

Rosso Dirillo

vai alla scheda

Don Vicè

vai alla scheda

Nero D'Avola

vai alla scheda

IGT e DOCG



L’indicazione geografica tipica, meglio nota con l’acronimo IGT, è un marchio di origine che qualifica i vini da tavola prodotti in determinate regioni o aree geografiche secondo un generico disciplinare di produzione (autorizzato per legge); essi possono riportare sull’etichetta, oltre all’indicazione del colore, anche l’indicazione del o dei vitigni utilizzati e l’annata di raccolta delle uve.

La denominazione di origine controllata e garantita, nota con l’acronimo DOCG, è un marchio di origine italiano che indica al consumatore l’origine geografica di un vino. La categoria dei vini DOCG comprende i vini prodotti in determinate zone geografiche nel rispetto di uno specifico disciplinare di produzione, approvato con Decreto Ministeriale.

Le DOCG sono riservate ai vini già riconosciuti a denominazione di origine controllata (DOC) da almeno cinque anni che siano ritenuti di particolare pregio, in relazione alle caratteristiche qualitative intrinseche, rispetto alla media di quelle degli analoghi vini così classificati, per effetto dell’incidenza di tradizionali fattori naturali, umani e storici e che abbiano acquisito rinomanza e valorizzazione commerciale a livello nazionale ed internazionale.

Tali vini, prima di essere messi in commercio, devono essere sottoposti in fase di produzione ad una preliminare analisi chimico-fisica e ad un esame organolettico che certifichi il rispetto dei requisiti previsti dal disciplinare; l’esame organolettico inoltre deve essere ripetuto, partita per partita, anche nella fase dell’imbottigliamento.

Per i vini DOCG è infine prevista anche un’analisi sensoriale (assaggio) eseguita da un’apposita commissione; il mancato rispetto dei requisiti ne impedisce la messa in commercio con il marchio DOCG.